Ricordate Giorgio Polesi, uno dei delegati di lista, insieme ad Alfredo Milioni,
incaricati di consegnare agli uffici preposti del tribunale di Piazzale Clodio,
la documentazione e la connessa lista provinciale di Roma del Pdl, per le elezioni regionali del Lazio del 2010
(documentazione mai presentata nei termini e che causò polemiche a non finire)?
Ebbene, la “nuova” Forza Italia, che vede tra gli altri Bordoni coordinatore romano e Battilocchio coordinatore provinciale, riparte anche da lui. Giorgio Polesi, infatti, figura tra coloro che interverranno all’incontro con Antonio Tajani, candidato FI alle prossime elezioni Europee, che si svolgerà venerdì 10 maggio al Cesano Village di Cesano, nel XV municipio capitolino:
un appuntamento che vedrà pure la presenza di Simeoni, Calabria, Sammarco, Baccini e quel Cangemi, consigliere regionale del Lazio, politicamente di Forza Italia ma istituzionalmente non di Forza Italia, essendo fuoriuscito dal gruppo regionale FI per confluire poi nel misto: lo stesso Cangemi, a suo tempo protagonista dell’anatra zoppa per tenere in vita la (non) maggioranza Zingaretti – di cui di fatto oggi Cangemi fa parte – e attuale vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio.
Insomma, un parterre di ospiti autorevoli che vogliono una Forza Italia realmente radicata sui territori, seppur in crollo verticale di consensi. In tutti i modi, si diceva poc’anzi di Giorgio Polesi, uomo di Forza Italia sì. Ma che tuttavia sembra pronto a prendersi la poltrona di presidente del parco regionale di Veio: una nomina di competenza, udite udite, del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Allo stato dell’arte, dunque, una domanda sorge spontanea: perché l’uomo “nuovo” di Forza Italia entra nelle grazie del governatore del Lazio in quota Partito Democratico? C’è un accordo tra Forza Italia e Pd sulla nomina di Polesi? O siamo solo nell’ambito della fantapolitica? Quello che è sicuro è che c’è un decreto del presidente Zingaretti, datato 10 aprile 2019, in cui si propone la nomina di Giorgio Polesi a presidente dell’ente regionale “Parco di Veio”: decreto che dovrebbe giungere presto all’attenzione della competente commissione regionale per l’acquisizione del parere.